Che cos’è il TEACCH
Il metodo TEACCH è un approccio educativo nato per le persone con autismo che mette al centro la strutturazione dell’ambiente e l’uso di supporti visivi per rendere più chiaro cosa succede, cosa ci si aspetta e cosa accadrà dopo.
Elementi principali dell’intervento
- Ambiente organizzato: spazi chiari per lavoro, gioco, relax, con segnali visivi che li distinguono.
- Agende visive: sequenze di immagini o simboli che mostrano l’ordine delle attività della giornata.
- Compiti strutturati: attività suddivise in passi chiari, con materiali predisposti in modo visivo.
- Routine prevedibili: orari e passaggi che si ripetono, per ridurre l’ansia e aumentare il senso di controllo.
- Coinvolgimento della famiglia e della scuola: uso degli stessi principi nei diversi contesti di vita.
Obiettivi del percorso TEACCH
- Aumentare l’autonomia personale (cura di sé, gestione dei materiali, organizzazione del tempo).
- Ridurre lo stress legato a cambiamenti e imprevisti, offrendo punti di riferimento stabili.
- Migliorare la comprensione di ciò che accade attorno, usando canali visivi più accessibili della sola comunicazione verbale.
- Favorire la partecipazione alle attività scolastiche e domestiche, adattando l’ambiente alla persona.
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Nel nostro centro il TEACCH viene utilizzato non solo come “metodo di terapia”, ma come cornice per organizzare la giornata del bambino o del ragazzo: dalla preparazione al mattino, alle attività educative, fino ai momenti di pausa e di gioco libero. Questo aiuta a creare una continuità tra ciò che accade al centro, a scuola e a casa.
La costruzione delle agende visive avviene sempre a partire dalle abilità e dagli interessi della persona: per alcuni saranno più utili fotografie reali, per altri pittogrammi o parole scritte. L’obiettivo non è “imporre” un sistema, ma trovare la forma di comunicazione visiva più comprensibile e motivante.
I compiti vengono preparati in modo che il bambino possa capire, con un solo sguardo, cosa deve fare, quanto durerà l’attività e cosa succederà quando avrà finito. Questo riduce il bisogno di istruzioni verbali continue e permette alla persona di sentirsi più autonoma e competente.
L’approccio TEACCH valorizza i punti di forza e le “abilità emergenti”: invece di concentrarsi solo sulle difficoltà, si parte da ciò che la persona sa già fare (anche se con aiuto) per costruire obiettivi raggiungibili. La famiglia viene coinvolta nella scelta delle priorità, così che il lavoro svolto al centro abbia un impatto reale nella vita quotidiana.