Come lavoriamo con la scuola
- Incontri con insegnanti curricolari e di sostegno per condividere il profilo dello studente.
- Proposte di adattamento della didattica, del materiale e dell’organizzazione della classe.
- Condivisione di strategie per gestire momenti critici (cambi, interrogazioni, verifiche).
- Monitoraggio periodico degli obiettivi del PEI e aggiornamento del progetto.
Obiettivi del supporto scolastico
Favorire la partecipazione attiva dello studente alla vita di classe, ridurre le situazioni di sovraccarico e creare un ambiente prevedibile, chiaro e rassicurante.
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Il percorso di supporto scolastico parte dall’idea che la scuola rappresenti uno degli ambienti più significativi per la crescita del bambino o del ragazzo con autismo. Per questo motivo il centro lavora in un’ottica di alleanza educativa, cercando un dialogo costante con insegnanti, educatori e famiglia.
Durante gli incontri vengono analizzate le situazioni concrete che emergono in classe: difficoltà di attenzione, fatica nei cambi di attività, reazioni intense ai rumori, comportamenti che possono essere fraintesi come “maleducazione” o “disinteresse”. A partire da questi esempi reali, l’équipe propone strategie per organizzare meglio lo spazio, i tempi e le richieste.
Una parte importante del lavoro riguarda la strutturazione visiva della giornata scolastica: agende con immagini o simboli, schemi per le verifiche, anticipazioni di ciò che succederà dopo. Questi strumenti aiutano lo studente a prevedere gli eventi e a ridurre l’ansia, migliorando la partecipazione e la capacità di autoregolarsi.
Viene posta attenzione anche alle relazioni tra pari: vengono suggerite modalità per facilitare l’inclusione nei giochi, per prevenire episodi di derisione o isolamento e per valorizzare i punti di forza dello studente davanti al gruppo classe.
Quando la famiglia è d’accordo, il centro può partecipare a GLHO e incontri di verifica del PEI, contribuendo con osservazioni tecniche ma espresse in modo chiaro e comprensibile. In alcuni casi vengono proposti brevi momenti formativi per i docenti, centrati sulla comprensione dell’autismo, dei segnali di stress e delle strategie per favorire un clima di classe più accogliente e regolato.
Il monitoraggio nel tempo consente di verificare cosa funziona davvero e cosa va modificato in base ai cambiamenti di classe, di grado scolastico o alle nuove esigenze che emergono nel percorso evolutivo dello studente.