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Diagnosi Precoce

Valutazioni specialistiche per individuare precocemente i segnali dello spettro autistico.

Cosa comprende la valutazione

Dopo la diagnosi

Al termine del percorso viene condivisa una restituzione chiara e comprensibile, con indicazioni pratiche su interventi educativi, supporto scolastico e possibili terapie abilitative.

L’obiettivo è costruire un progetto che valorizzi i punti di forza del bambino e accompagni la famiglia nelle scelte quotidiane.

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La diagnosi precoce nello spettro autistico permette di intervenire in una fase di grande plasticità del cervello, quando il bambino sta costruendo le basi della comunicazione, del linguaggio e delle prime competenze sociali. Riconoscere i segnali in tempo consente di evitare lunghi periodi di attesa e di ridurre il rischio di incomprensioni o letture errate dei comportamenti.

Nel nostro centro la valutazione viene sempre condotta da un’équipe multidisciplinare: la combinazione di sguardi diversi (psicologico, educativo, logopedico) permette di cogliere non solo le difficoltà, ma anche le risorse e gli interessi spontanei del bambino. Questo approccio riduce il rischio di basarsi su un’unica osservazione o su un singolo test.

Una fase centrale del percorso riguarda la raccolta accurata delle informazioni: storia prenatale e neonatale, tappe di sviluppo motorio e linguistico, modalità di gioco, interessi particolari, eventuali regressioni o cambiamenti improvvisi nel comportamento. Tutti questi elementi aiutano a distinguere tra semplici varianti di sviluppo e veri e propri segnali di rischio per un disturbo del neurosviluppo.

Le osservazioni cliniche vengono integrate, quando necessario, con strumenti standardizzati riconosciuti a livello internazionale. Questo aumenta l’oggettività della valutazione e permette di confrontare i risultati con parametri di riferimento condivisi nella comunità scientifica.

La restituzione alla famiglia è un momento delicato: viene dedicato il tempo necessario per spiegare cosa significa la diagnosi, quali sono le prospettive realistiche e quali percorsi di intervento risultano più indicati in quella specifica situazione. Vengono fornite indicazioni operative su come interagire con la scuola, come attivare eventuali tutele e come orientarsi tra i diversi servizi del territorio.

Il centro rimane un punto di riferimento anche dopo la diagnosi: è possibile programmare rivalutazioni periodiche, aggiornare il progetto educativo in base all’evoluzione del bambino e chiedere chiarimenti rispetto a certificazioni, documenti scolastici e referti specialistici.